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Le notti bianche (21)

Fëdor Dostoevskij

Genere: Amore, Classici

Editore: Mursia

Anno: 2009

Lingua: Italiano

Rilegatura: Brossura

Pagine: 136 Pagine

Isbn 10: 884254258X

Isbn 13: 9788842542582

Trama

«Sono un sognatore, ho una vita reale talmente limitata che raramente mi capitano momenti come questo... Sognerò di voi l'intera notte, tutta la settimana, l'intero anno.» Un giovane solitario, nella magia inquieta delle notti bianche di San Pietroburgo, incontra una misteriosa ragazza, Nasten'ka, che risveglia in lui l’amore. Per quattro notti i due si danno appuntamento, raccontandosi e confidandosi, e al giovane sognatore, che apre il suo cuore per la prima volta, il futuro sembra dischiudersi, come se finalmente la realtà lo lasciasse entrare. Ma quel sentimento cresciuto in poche notti si rivelerà solo un altro sogno, e il risveglio sarà brusco e doloroso. Il “romanzo sentimentale” di Dostoevskij, un classico intramontabile.

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Le recensioni degli AccioBookers

Marylou_0988

Racconto intenso e romantico, ma molto lontano dalla banalità del termine, di fatti non finisce con il classico finale alla "e vissero felici e contenti", bensì con un protagonista che perde la donna a cui si è raccontato per 4 notti di seguito. Si respira in queste pagine la dolcezza dell'aria, l'avvicinamento che il protagonista desidera con la ragazza con cui si affaccia per qualche ora sul mondo, un avvicinamento che nulla ha a che vedere con la malizia, che è candido, platonico è bianco, come le notti trascorse al chiaro di luna. Questo è un racconto per sognatori. ed è uno dei miei preferiti in assoluto!

Antonio P.

Imprescindibile.

Beatrice

Il racconto non è di genere narrativo, ma introspettivo, e costruito attraverso i dialoghi (ovviamente non realistici, ed è piacevole l'autoironia dell'autore a riguardo). Tant'è che la descrizione dei due protagonisti è indiretta, attraverso la presentazione delle loro storie e, in particolare, il protagonista maschile, di cui non conosciamo il nome, non si descrive a partire dall'aspetto fisico o caratteriale: lui è un sognatore. Questo passaggio è uno dei più belli del libro. Lo stile di Dostoevskij ferma lo scorrere del tempo e intrappola in un sogno. Il ritorno alla realtà è doloroso, come per il protagonista. La necessità di reimmergersi, impellente. Poetico è lo stile, il lessico, i personaggi, l'animo di Dostoevskij, che possiede una sensibilità e una conoscenza della natura umana invidiabili.

LiberoLibro

http://www.liberolibro.it/le-notti-bianche-di-fedor-dostoevskij/