Tempo di lettura stimato:
5h 40m

Nessun utente scambia o vende questo libro

Lettere sulla creatività  (2)

Fëdor Dostoevskij

Genere: Epistolario,

Editore: Feltrinelli

Anno: 2006

Lingua: Italiano

Rilegatura: Brossura

Pagine: 170 Pagine

Isbn 10: 8807820218

Isbn 13: 9788807820212

Trama

Dalla scelta di lettere raccolte nel libro, effettuata da Gianlorenzo Pacini sul vasto epistolario di Fedor Dostoevskij, emergono i capisaldi della straordinaria creatività  di questo romanziere. Mentre si coglie una dimensione quotidiana assieme ai bagliori del suo pensiero, si assiste anche al suo tenace e appassionato approfondimento del mistero dell'uomo, alla cui esplorazione egli aveva dichiarato, appena diciottenne, di voler dedicare la sua vita.

Altre edizioni

Altri libri dello stesso autore

N. edizioni: 13

N. edizioni: 20

N. edizioni: 10

N. edizioni: 1

Autori che ti potrebbero interessare

Le recensioni degli AccioBookers

Lìa B.

Potrei scrivere pagine e pagine a proposito delle Lettere di Dostoevskij ma mi asterrò per non tediarvi troppo.
La funzione principale di Lettere sulla creatività è quella di illuminarvi il cammino attraverso la lettura degli oscuri sproloqui russi del sopraccitato, dandovi la possibilità di capire approfonditamente perché Myskin è epilettico, perché Stavrogin è così oscuro, perché Dostoevskij ha effettuato quella scelta all’interno del romanzo piuttosto che un’altra.
Lettere sulla creatività è una riuscitissima selezione dell’espistolario completo dell'autore, quel tanto che basta da farvi capire l’importanza che ha studiare l'opera, approfondirla e sviscerarla, andando oltre la mera lettura di cui tutti siamo banalmente capaci. Il tutto, ovviamente, senza l’ansia da prestazione che prende il lettore medio quando si appropinqua ad un testo di critica letteraria.

“Quando mi volto indietro a guardare il passato e penso a tutto il tempo inutilmente sprecato, a tutto quello che ho perduto in traviamenti, in errori, nell'ozio, nell'incapacità di vivere, a quanto poco ho saputo apprezzarlo, a quante volte ho peccato contro il cuore e contro lo spirito, il cuore mi sanguina”.