SUMMER SALE ☀️ — Festeggiamo l’estate con il 30% di sconto su tutti piani PRO! Usa il codice SCAMBICALIENTI al checkout

Tempo di lettura stimato:
7h 28m

1 utenti lo scambiano |

Memorie dalla casa dei morti (3)

Fëdor Dostoevskij

Genere: Classici,

Editore: Newton Compton

Anno: 1996

Lingua: Italiano

Rilegatura: Flessibile

Pagine: 224 Pagine

Isbn 10: 8881831597

Isbn 13: 9788881831593

Trama

Condannato a quattro anni di deportazione seguiti da sei di confino, nella colonia penale Dostoevskij si ritrovò a toccare con mano il male, non soltanto nella sua forma metafisica, ma nella sua espressione concretamente brutale; e soprattutto si ritrovò a toccare con mano la presenza di un abisso incolmabile tra sè, intellettuale nobile, e i detenuti comuni, il popolo. Pur privato dei suoi diritti di nobile, pur sottoposto alle stesse regole e privazioni, l'autore non fu mai riconosciuto compagno dei suoi compagni - si trovò sempre di fronte alla stessa solitudine che avrebbe accompagnato il Raskol'nikov di "Delitto e castigo" nella prima fase della sua permanenza nella colonia penale. E, tuttavia, Dostoevskij divenne anche conscio di una nuova forma di consapevolezza. "Di sicuro per me non è stato tempo perduto", scriverà al termine della condanna. "Se anche non ho conosciuto la Russia, certo il popolo russo l'ho conosciuto bene, come pochi credo lo conoscano." Molti dei protagonisti delle sue opere future hanno un loro prototipo negli individui incontrati durante la permanenza nella colonia penale. "Memorie da una casa di morti" si focalizza sull'analisi psicologica del forzato: pur essendo ancora lontano dalla ricerca "dell'uomo nell'uomo" che si svilupperà a partire dalle "Memorie del sottosuolo", Dostoevskij già si sta muovendo in quella direzione: è la psicologia del forzato quello che lo interessa.

Altre edizioni

Non sono state inserite altre edizioni di questo libro

Altri libri dello stesso autore

N. edizioni: 14

N. edizioni: 20

N. edizioni: 10

N. edizioni: 1

Autori che ti potrebbero interessare