Tempo di lettura stimato:
3h 52m
Genere: Fantasy,
Editore: Marsilio
Anno: 2018
Lingua: Italiano
Rilegatura: Brossura
Pagine: 116 Pagine
Isbn 10: 883172990X
Isbn 13: 9788831729901
Trama
Quanto somiglia Cabras, Sardegna, paese natale di Michela Murgia, ad Avalon, Britannia, luogo mitico legato a Re Artù? Come Morgana, Igraine e Viviana, le “Signore del Lago”, hanno il potere di sollevare le nebbie con le loro parole, influenzare e curare le vite dei cavalieri della Tavola Rotonda, così Michela Murgia, nata in mezzo alle acque di Cabras, ha il potere di sollevare le nebbie intorno alle storie e alle idee che stanno alla base dei suoi romanzi e dei suoi saggi: la versione delle donne, la versione degli uomini, la versione di Dio. In un viaggio che comincia in mezzo al mare e in mezzo al mare ritorna, Michela Murgia, una delle maggiori scrittrici italiane, racconta come e perché è diventata femminista, come e perché ha cominciato a temere le gerarchie religiose, come e perché non ha mai smesso di giocare di ruolo nel mondo magico di Lot, come e perché certi libri che ci hanno fatto crescere, in effetti, li abbiamo mangiati più che letti, e soprattutto come e perché creare ogni giorno il mondo che ci circonda è un gesto politico. Da una lettura a una vita: gli scrittori italiani raccontano del mondo e di sé partendo da un libro. Questa è "PassaParola"
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Le recensioni degli AccioBookers
Aivlis76
Recensito il 19/12/2023
Ho amato "Le nebbie di Avalon" quando l'ho letto per la prima volta durante la mia adolescenza.... non mi ero mai chiesta perché quel libro mi avesse colpito. Leggendo questo breve saggio ho capito che la spiegazione è semplice: le protagoniste sono donne che hanno il potere di cambiare la storia. In questo romanzo le donne non sono solo "personagge" in funzione dell'uomo, ma possono determinare la storia.
Sono assolutamente concorde con la chiave di lettura femminista che ne dà Michela Murgia. Il consiglio a chi è incuriosito è di perdersi nelle nebbie di Avalon e poi... l'inferno è una buona memoria.
PS. Ho segnato sulla mia tbr Il gigante sepolto di Ishiguro ❤️ citato nell'ultimo capitolo