Tempo di lettura stimato:
10h 38m

Nessun utente scambia o vende questo libro

Strade che divergono. Ebraicità e critica del sionismo (0)

Judith Butler

Genere: Etica, Ebraismo

Editore: Raffaello Cortina

Anno: 2013

Lingua: Italiano

Rilegatura: Brossura

Pagine: 319 Pagine

Isbn 13: 9788860305916

Trama

"Sono due in uno,/come le ali di rondine/e se la primavera tarda / m'appago d'annunciarla." Nelle parole che il grande poeta palestinese Mahmoud Darwish dedica all'amico Edward Said è racchiuso il senso di questo libro: l'idea che l'etica ebraica non solo richieda una critica del sionismo, ma debba trascendere la propria esclusiva ebraicità per realizzare gli ideali etici e politici di convivenza in una forma radicale di democrazia. Questa sorta di allontanamento dall'ebraicità come destino inestinguibile assume la forma di un movimento doppio e irrisolto, condizionato da spinte contrastanti: prossimità e avversione, appartenenza e distacco... non semplicemente una rottura dell'identità, ma la scelta di quella che Butler chiama inquietudine dell'ambivalenza come premessa etica per nuovi principi politici condivisi. Su questo sfondo si sviluppa il confronto con pensatori quali Emmanuel Lévinas, Hannah Arendt, Primo Levi, Martin Buber, Walter Benjamin, fino alla definizione di una posizione etica basata su modalità di coabitazione in cui gli obblighi del vivere insieme non derivano dall'appartenenza culturale, ma dal fatto che la pluralità sociale non è oggetto di scelta. Questa prossimità non scelta può diventare il fondamento per un binazionalismo guidato dalla memoria e dall'appello alla giustizia che emerge dalla spoliazione, dall'esilio, dalla repressione violenta, non solo per due popoli, ma per tutti i popoli.

Altre edizioni

Non sono state inserite altre edizioni di questo libro

Altri libri dello stesso autore

Autori che ti potrebbero interessare