83909 libri

Va', metti una sentinella (32)

di Harper Lee

Editore: Feltrinelli

Letto

A mio avviso una completa delusione se letto dopo "Il buio oltre la siepe". Si tratta del seguito di quest'ultimo pur essendo stato scritto per primo, tuttavia non penso valga la pena leggerlo. A quanto pare, non era nemmeno intenzione dell'autrice pubblicarlo, ciò è avvenuto solo in età avanzatissima sotto le pressioni fatte dai parenti. Non ho francamente capito quale sia il messaggio del romanzo: se nel "Buio oltre la siepe" c'è un invito alla fedeltà ai propri ideali, alla purezza, all'ingenuità, in "Va', metti una sentinella" troviamo solo disillusione, un Atticus ormai decrepito che spinge una Scout finalmente adulta al compromesso e all'inerzia. Non ne consiglio la lettura perché credo non faccia che smontare tutto il meraviglioso e stimolante mondo costruito nel "Buio oltre la siepe". L'unico suggerimento che posso dare, se proprio ne risulta indispensabile la lettura, è quello di leggerlo per primo, nell'ordine cronologico di stesura e non di edizione. Almeno risulterà una climax positiva, e non il totale sfascio di un canto agli ideali.

Jack Frusciante è uscito dal gruppo (4)

di Enrico Brizzi

Editore: mondandori

Letto

Un libro che vale la pena leggere perché realmente segna una generazione. Non tanto lo slang o i temi, quanto l'autenticità della scrittura ne fanno una pietra miliare. Credo che leggendolo occorra tenere a mente che è stato scritto da un Brizzi nemmeno ventenne, che quindi narra in primissima persona le vicende di Alex. Quello che spesso si rischia di trovare nei libri raccontati attraverso gli occhi di un adolescente (mi viene in mente la macchinosità di D'Avenia in "Bianca come il latte, rossa come il sangue") qui scompare completamente, la Bologna dei primi anni Novanta è vera e limpida come solo un ragazzo che l'ha vissuta può raccontarla.

40 libri in libreria

-