37702 libri

Renegades (Renegades, #1) (1)

di Marissa Meyer

Editore: Feiwel & Friends

La Meyer ha colpito ancora. Aspettavo questo libro da quando si trattava ancora di un progetto fumoso ed è bello vedere che l'attesa sia stata ripagata. Ho adorato questo libro! Di sicuro è uno dei migliori letti quest'anno e già sto' male al pensiero di quanto mi tocca aspettare per il secondo volume, sopratutto considerando il colpo di scena finale! Nova mi è piaciuta tantissimo, di sicuro più di Adrian. E mi piacerebbe un sacco che la Meyer ci scrivesse un prequel.

Jolly Foul Play (Murder Most Unladylike Mysteries, #4) (1)

di Robin Stevens

Editore: Puffin

Dopo il loro ultimo e trionfale caso, Hazel e Daisy tornato a Deepdean per il nuovo anno scolastico. Ma le cose a Deepdean quest'anno sono tutt'altro che allegre: la nuova Head Girl, Elizabeth ha riunito una squadra di cinque insopportabili Prefetti e insieme a loro domina l'intera scuola col pugno di ferro. Le nostre Hazel e Daisy sembrano ormai rassegnate a dover sopportare la tirannia di Elizabeth per tutto l'anno, ma la notte dello spettacolo di Fuochi d'artificio la stessa Elizabeth muore in quello che sembra essere uno sfortunato incidente ma che Hazel e Daisy capiscono subito che si tratta di omicidio! Siamo oramai arrivati al quarto volume di questa magnifica saga che io sto amando con tutto il cuore e non posso fare a meno di continuare a sorprendermi per il fatto che ogni volume riesca a essere sempre all'altezza dei precedenti. Ogni volta l'autrice ci propone qualcosa di nuovo senza mai scendere nel banale. Ci sono diverse cose che ho amato in questo volume: -L'ambientazione. Per quanto sia stavo bello leggere di un caso sull'Orient Express, sono felice che siamo tornati alla Deepdean, lì dove tutto è cominciato. -Il coinvolgimento delle altre ragazze. Finalmente in questo volume Daisy è costretta ad accettare l'aiuto delle altre compagne di dormitorio. L'ho apprezzato perchè abbiamo così avuto modo di conoscerle meglio e apprezzarle. Personalmente le ho amato tutte e tre. -Hazel e Daisy. Ovviamente io le amo sempre; ma qui abbiamo avuto una bellissima evoluzione del loro rapporto. Hazel era maturata molto nello scorso volume e qui se ne sono sentiti gli effetti: non è più la timida e succube Hazel incapace di tenere testa a Daisy. Dall'altra parte abbiamo avuto modo di vedere una cerca fragilità di Daisy nei confronti del suo rapporto con Hazel. La paura che un ragazzo possa mettersi tra lei e Hazel ci ha permesso di vedere una parte di Daisy altrimenti celata. Adoro quando ci permettono di vedere il lato più umano di Daisy. -La tematica omosessuale. Se ne era già accennato nel primo volume in modo molto velato, mentre qui viene affrontato in modo diretto e senza giri di parole. Non ho potuto fare a meno di apprezzare il coraggio dell'autrice di affrontato una tematica tanto delicata in un contesto temporale molto diverso dal nostro e in un libro che è fondamentalmente rivolto da un pubblico giovane! Quindi si, questa serie continua a piacermi tantissimo e mi sento triste per il fatto che mi manchi solo un volume per arrivare in pari (e poi mi toccherà aspettare il 2018!)

Nel profondo della foresta (2)

di Holly Black

Editore: Mondadori

Credo di aver oramai perso il conto di quanti libri della Black ho letto ma anche questo, come tutti gli altri tranne forse Doll Bones, ha sortito in me lo stesso effetto di incompletezza. Per quanto la Black hanno uno stile che mi piace moltissimo, in grado di dare vita e sentimenti alle parole ai luoghi e ai suoi personaggi. Le sue storie non riescono mai a prendermi particolarmente: tempo di arrivare a metà libro che già ho perso interesse e finisco per leggere il resto in totale apatia. Il questo libro mi sono piaciuti molto i personaggi e lo stile per l'appunto. Ma a livello di emozioni mi ha trasmesso davvero poco. Probabilmente è un problema mio, come se io e la Black soffrissimo di un qualche tipo di incompatibilità, perchè sembra che i suoi romanzi siano apprezzati moltissimo da tutti tranne che da me... O forse il problema sono le fate? Odio le fate. Detto questo, il romanzo non è assolutamente da bocciare e invito comunque tutti a dargli una possibilità

Crooked Kingdom (Six of Crows, #2) (1)

di Leigh Bardugo

Editore: Henry Holt

Avevo letto Six of Crows ad Agosto e mi ero letteralmente innamorata della storia e dei suoi personaggi. Avevo comunque deciso di aspettare un po' per leggere il secondo e ultimo volume della duologia. Un po' perchè non volevo consumarmela subito, un po' perchè non volevo rischiare che la mia opinione sul primo volume influenzasse l'ottica del secondo. Indipendentemente dalla mia decisione posso dire che, purtroppo, Croocked Kingdom non mi è piaciuto nemmeno lontanamente tanto quanto Six of Crows. Croocked Kingdom riprende la storia proprio da dove era stata interrotta, e ogni avvenimento che in esso avviene è strettamente collegato da tutto quello che è successo nel primo volume. I nostri eroi si trovano nella posizione di dover rimediare agli errori del passato e pagarne le conseguenze. Proprio a livello di storia non è riuscito proprio ha conquistarmi. Se nel primo volume macinavo pagine su pagine, vivendo sempre con l'ansia addosso per quello che sarebbe potuto accadere; qui mi sono ritrovato a leggere in modo svogliato, quasi senza prestare realmente attenzione a quello che succedeva. Ero più concentrata al cercare semplicemente di arrivare alla fine, senza che riuscirsi realmente ad appassionarmi a quello che accadeva. Sinceramente non so nemmeno dire quale sia stato il problema. In effetti è quasi sicuramente più colpa mia che del libro in se. Inoltre non è che stia bocciando il libro in toto: i personaggi sono stati eccezionali. Tutti hanno avuto il proprio spazio e una loro giusta evoluzione; e sono stati proprio loro a condurmi fino alla fine del romanzo.

The Hollow Boy (Lockwood & Co. #3) (1)

di Jonathan Stroud

Editore: Disney-Hyperion

Dopo le vicende che i nostri protagonisti hanno dovuto affrontare nel secondo volume, le cose sembrano tornate alla normalità all'agenzia Lockwood & Co. Tranne che adesso, la fama che hanno raccolto (seppur poca) aumenta molto il carico di lavoro. E non aiuta affatto il focus di fantasmi che si sta concentrando nel centro città e che tiene impegnati ogni agenzia di Londra... Terzo volume di questa meravigliosa serie Horror per ragazzi (perfetta per essere letta in questo periodo); e primo volume per me che ho detto in inglese. Vi dirò, da questo punto di vista avevo paura di trovarmi un po' in difficoltà perchè lo stile di Stroud è molto ricco e corrisponde a uno dei suoi maggiori punti di forza. Invece a parte per alcuni termini tecnici legati al mondo del soprannaturale non ho avuto il minimo problema! Questo terzo volume fa fare dei decisi passi avanti sullo sviluppo dei personaggi e sulle loro relazioni. La crescita di Lucy, sia come persona che come ragazza dotata di talenti psichici è innegabile. E finalmente conosciamo il passato di Lockwood e del percorso che ha fatto per arrivare a questo punto. Certo tutto questo non sarebbe mai avvenuto se non fosse per l'arrivo del personaggio di Holly. Non sapevo che pensare di lei, e non aiutava il fatto che la vedessimo sempre con gli occhi di Lucy; ma arrivata alla fine della storia posso dire che non mi è dispiaciuto come personaggi e sono curiosa di vederla interagire di nuovo con Lucy dopo gli avvenimenti di questo libro. Riguardo la mistero soprannaturale, possiamo dire che il tutto continua ad infittirsi: vengono lasciati diversi indizi e le cose di fanno sempre più pericolose. Sono curiosa di vedere come tutto si interseca e si unisce con le capacità crescenti di Lucy (uno dei aspetti che più ho apprezzato del romanzo). Dopo tre romanzi la qualità della serie non è calata minimamente e spero che si continui così.